Spettacolo: LA GUERRA SPIEGATA AI POVERI (29 maggio 2021)

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“LA GUERRA SPIEGATA AI POVERI” uno spettacolo ispirato al capolavoro di Ennio Flaiano. Regia di Sara Capoccetti. Aiuto regia di Francesco Tucci.

Con: Giulia Benedetto, Edoardo Carinci, Andrea Lucchetta, Alessandro Rocca.

Sabato 29 maggio 2021 h. 18:00 e h. 20:00 (doppio spettacolo)

Per info e prenotazione (OBBLIGATORIA): 345-31.91.316   (www.associazione-musike.com)

Lo spettacolo andrà in scena nel massimo rispetto di tutte le norme anticovid-19. Si pregano i signori spettatori di portare la loro mascherina FFP2, indossata in modo corretto, coprendo naso e bocca per tutta la durata dello spettacolo. Qualora si arrivasse in teatro sforniti di mascherina, rivolgersi immediatamente al botteghino. La mascherina chirurgica e quella in stoffa non sono consentite“.

Sinossi: La guerra è appena iniziata, la Radio trasmette il primo bollettino dal fronte, il Presidente è impegnato in una telefonata piena di convenevoli con il presidente nemico, mentre il Generale, il Ministro e il Professore si complimentano l’un l’altro per l’ottimo lavoro svolto. Tutto sembra andare secondo i piani quando, inaspettata, arriva da uno schermo alle loro spalle la domanda di alcuni Giovani: “Potete spiegarci la guerra per favore? Non sappiamo cosa sia”. A questo punto i quattro personaggi in scena, che nelle intenzioni dell’autore incarnano le aberrazioni e i vizi dell’intera classe dirigente mondiale, iniziano un grottesco balletto fatto di giustificazioni e scuse, populismo e ipocrisia, per convincere i Giovani a partire in difesa della Patria ed ottenere in cambio onore e gloria, salvo dimenticarsi di informarli del fatto che in guerra si può morire. Ma bisognerà pure che questi giovani qualcosa la imparino da soli.

I ragazzi del Recit-arTe T-Lab, attraverso interventi sia dal vivo sia in video, in questo spettacolo si fanno letteralmente in quattro, anzi in otto, interpretando contemporaneamente le vittime e i carnefici, gli innocenti e i colpevoli, i poveri e i potenti, nell’intento di smascherare sotto gli occhi degli spettatori tutta l’assurdità della guerra, che si fa da che mondo e mondo e che probabilmente, nonostante tutto, continuerà.