Una su tre (7-8 novembre ore 21.00)

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“Una su tre” è uno spettacolo tutto al femminile che vede come protagonista un’unica attrice, Tracy Walsh Caputo, nei panni di tre donne e all’interno di tre monologhi completamente diversi tra loro, che spaziano in tre generi differenti: dal grottesco al drammatico e al comico. In “Una Donna Sola”, di Dario Fo e Franca Rame, Maria, casalinga devota alla casa, scopre attraverso il dialogo immaginario con una vicina di casa, che la sua vita in fondo non è così perfetta come credeva. Ne “L’Aggressione”, testo inedito di Tracy Caputo e Flavio Marigliani, una turista americana vittima di un tentato stupro, si trova alle prese con la burocrazia e l’indifferenza del poliziotto che dovrebbe redigere la denuncia. Ne “Il Risveglio”, di Dario Fo e Franca Rame, la protagonista, operaia, moglie e madre, è alle prese con l’inizio di una faticosa giornata di lavoro, che però si risolverà in maniera inaspettata e nel migliore dei modi. Tre donne diverse, ma accomunate dal filo rosso dell’ingiustizia di genere e dal pregiudizio maschile. Tre donne apparentemente fragili e vittime, ma che nascondono una grande forza interiore che permette loro di non chinare la testa di fronte alle ingiustizie, ma anzi di lottare per affermare i propri diritti e la propria dignità.

“Una su tre”, non solo perché i tre monologhi rappresentano uno spaccato reale della realtà di oggi e della condizione femminile – che, a distanza di quasi trent’anni dalla stesura dei testi di Dario Fo e Franca Rame non sembra cambiata affatto – ma anche perché una donna su tre, in Italia, è vittima di sopruso: che si tratti di violenza fisica o psicologica, di mobbing sul lavoro o di ricatti morali e sociali, il nostro spettacolo vuole essere un invito a riflettere, anche usando l’arma dell’ironia e della leggerezza, sulla condizione femminile dei nostri giorni e sull’ipocrisia della nostra società che si fa promotrice a parole della “parità di diritti” tra i sessi, ma che nella realtà dei fatti non è in grado di superare i propri pregiudizi maschilisti.
Parte dell’incasso andrà in beneficenza all’Associazione NEDADAY, per i diritti delle spose bambine.