…e ne rimasero 7 (12-14 giugno ore 21.00)

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Avete presente un thriller, o meglio, un western vecchia maniera? Bene, dimenticatelo. Ricordatevi, però, del numero 7, perché è proprio da quello che comincia tutto: 7 è il numero dei monologhi, degli autori dei monologhi, degli oggetti in scena e quello delle scene stesse. 7 è anche il numero degli attori che sul palco appaiono e scompaiono, cercano e trovano, parlano e si muovono, ma soprattutto…rimangono.
Quest’anno il laboratorio “RE-CITARE” dell’ASSOCIAZIONE CULTURALE CONTROCHIAVE, tenuto da Massimo Cardinali e Federica Cucinotta, ha condotto gli allievi nella dimensione del “gesto” teatrale, spesso più importante della parola. Un legame complice e indissolubile attraverso il quale svelare le due facce della stessa medaglia un corpo che parla, una mente che si muove.

Con, in ordine di apparizione:
Ester Ferrari: “PAZZO D’AMORE” di Sam Shepard
Linda Bori: “NÉ CARNE, NÉ PESCE” di Franz Xaver Kroetz
Manuel Desiati: “QUANDO SI FA GIORNO” di Edward Bond
Giusy Bellettieri: “CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?” di Edward Albee
Serena Bortot: “SIGNORINA JULIE” di August Strindberg
Sara Catacci: “UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO” di Tenessee Williams
Teresa Terenzi: “LA PAZZA DI CHAILLOT” di Jean Giraudoux

Regia: Massimo Cardinali e Federica Cucinotta
Coreografie: Federica Cucinotta
Aiuto regia: Grace Ambrose
Luci e fonica: Emilio Caro

Teatro ANTIGONE Via Amerigo Vespucci 42
Orario spettacoli: 12-13-14 giugno ore 21