Alice nel paese delle meraviglie? (28-29 maggio ore 21.00, domenica doppio spettacolo, pomeridiana ore 17.00)

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NOTE DI REGIA ALICE

“Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll non è propriamente un libro per bambini e neppure un libro per adulti …Questo è il libro che ci riconcilia con la disgrazia più irrimediabile della vita: non essere mai adulti e poi. improvvisamente, non essere più bambini” ( Aldo Busi)

Riscrivire la favola di Alice per farle indossare un vestito squisitamente teatrale, senza tradirne l’intrinseca essenza ,senza ignorare tutti i modi in cui è entrata nel nostro immaginario ( il film della Disney su tutti),è stata una sfida affascinante.
Nella mia personale trasposizione Alice precipita in un mondo onirico,bizzarro, che la affascina e la inquieta al tempo stesso.
Questo viaggio le consegna delle chiavi di lettura che la predispongono al passaggio dell’età adulta.
Ogni personaggio le rivela un frammento di sapienza, una scintilla del mondo che affronterà crescendo o, per utilizzare la metafora di Carroll, svegliandosi.
Il brucaliffo,per esempio, rappresenta la fase di cambiamento tipica dell’adolescenza, la Regina di Cuori incarna l’Ingiustizia, la dittatura e così via…
Una narratrice, sempre diversa, accompagna il viaggio di Alice, per darle la decodifica delle chiavi di questo mondo assurdo in cui si trova a vagare.

Lo spettacolo ha un ritmo forsennato, incredibilmente vario e decisamente movimentato.
Riderete, riderete molto.
E forse vi emozionerete anche un po’.
Il mio augurio è che usciate canticchiando, tenendo per mano la vostra parte bambina.

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